Bourbon aroma tostato e caramellato, vero Kentucky
Aromi

Bourbon: aroma tostato e caramellato, vero Kentucky

L’aroma di bourbon è un seducente mix di profumi: zucchero d’acero, nocciole tostate e quercia con note finali di caramello.

Il bourbon è un whisky che prende il nome da una contea dello Stato del Kentucky, è uno dei liquori più famosi, invecchiato in botti di rovere, ed è prodotto dalla fermentazione di una miscela di cereali, chiamata mash, tra i quali troviamo il 70% di mais e il resto è orzo, segale e grano.

Antibatterico naturale ma non solo...

La storia del Bourbon cavalca di pari passo la storia della distilleria americana che si pensa sia iniziata con l’arrivo dei primi coloni nel 17° secolo. Fu in questo secolo che anche l’Europa scoprì il mais, non conosciuto in Europa invece già coltivato dai nativi.

Così mentre il Rhum dai Caraibi si affacciava al New England, il Kentucky si proponeva ai coloni come la terra perfetta per la coltivazione del mais: terre fertili, foreste ricche di alberi per ricavarne legname e acqua pura, la base perfetta per il Corn, questo specifico tipo di grano che cresceva molto più velocemente della segale, del frumento e di qualsiasi altro tipo di grano di importazione.

Le sovvenzioni sui terreni permisero la popolazione del Kentucky da parte di coloni con un grande passato nell’arte della distilleria, come gli irlandesi, permettendo a questo stato dapprima quasi non abitato una esponenziale crescita in termini di popolazione e produttività. La successiva tassa sulla produzione del whisky imposta da Washington scoppiò in rivolta da parte dei tantissimi agricoltori e distillatori che vedevano tassata una attività ampiamente diffusa.

Inizialmente il whisky aveva il nome di “Kentucky” o “Western”, fu poi chiamato Bourbon Country come segno di ringraziamento verso il sostegno delle colonie francesi e per riconoscenza alla famiglia reale.

La permanenza del Bourbon nelle botti nuove di rovere in cui veniva trasportato per mesi via fiume divenne la caratteristica dominante del suo affinamento, fino a venir inclusa nelle prime regole di controllo qualità che al tempo erano ancora agli albori ma che hanno garantito col passare dei secoli che questo prodotto mantenesse intatta la sua meravigliosa essenza.

La storia del Bourbon è lunghissima e densa di colpi di scena che hanno causato una produzione sempre più ridotta ed esclusiva, fu lo stato stesso che chiese ai produttori durante la guerra di sospendere la produzione e concentrarsi di più per sostenere lo sforzo bellico producendo alcol di tipo industriale. La storia così come la conosciamo, diete una battuta di arresto determinante nella produzione di Whisky già tanto penalizzata dagli anni della tassazione e del proibizionismo.

Anche se per diversi decenni è stato sorpassato dalla produzione del vino e dei liquori chiari, il Bourbon ha conservato la sua popolarità tra gli appassionati risalendo lentamente la china fino ad arrivare a quella che è attualmente una riscoperta esclusiva, persistente, integerrima di questo liquore così tanto rappresentativo dello stato americano che gli ha dato origine.

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